BIOGRAFIA
Costanza Savini, originaria del lago di Garda vive e lavora a Bologna dove ha
compiuto studi giuridici e frequenta la Scuola Italiana di Biosistemica. E' autrice di romanzi e di racconti collocati nell'ambito di un realismo magico che si muove tra un'infanzia ritrovata e una maturità visionaria consapevole del mistero e della bellezza che si nascondono nelle cose.
Autrice di opere teatrali in cui emerge la sua sensibilità per la Storia rivissuta in termini di una leggenda a sfumature esoteriche. La sua poetica è concepire la letteratura come un viaggio che porta ai confini dell'inconoscibile.
Aperta ai problemi dell'infanzia e dell'adolescenza, soprattutto quando segnata da una difficile integrazione nel sociale, ha pensato da sempre di impiegare la letteratura, il teatro e le arti in genere, come un mezzo di comunicazione privilegiato e di cura in grado di superare le barriere psicologiche facendo ricorso ai poteri liberatori della immaginazione.
Ha pubblicato:
Le Saponette Magiche
(Campanotto Editore, 2002),
L'accidentato viaggio di Berto e gli altri - dieci racconti sulla disabilità - con altri autori (Città Aperta Edizioni, 2003),
I malsalè de Pèsena (Edizioni Baldofestival, 2005),
Il lago in soffitta (Mursia, 2007),
Destini - con Giorgio Celli (Mursia, 2008),
Quattro storie inquiete
(Campanotto Editore, 2009), Ipazia, un diavoletto, e molti libri
(Ianieri Editore, 2010), Morte nei boschi - con Giorgio Celli (Mursia, 2011), La storia di Karim, Il ragazzo venuto dal Marocco (Ianieri Editore, 2011), Il sesso dell'angelo - Racconti al femminile - con Giorgio Celli (Campanotto Editore, 2011).
Ha messo in scena per il teatro:
L'urlo di Sara (2002),
I Malsalè de Pésena - una leggenda del Barbarossa su lago di Garda (2005, 2008),
Gli dei tramontano all'alba
- con Giorgio Celli (2010).
In ambito artistico:
Insieme al Gruppo 19/20 (Falancia, Rigotti, Boscaro, Maravic)
ha partecipato al premio internazionale di Arte Partecipativa Aelia Media.

