Costanza Savini scrittrice

Aròmia e le saponette magiche

Aròmia è una ragazzina che vive a Essenzia, un luogo sempre profumato e rigoglioso, ma un giorno smette di lavarsi a causa di un sortilegio lanciato da una lontana zia invidiosa. Lentamente, insieme a lei, comincia a odorare di sporco e marcire tutto il paese, dagli alti alberi alti di incenso sino agli abitanti.
Dopo vari tentativi, arrivano due strani personaggi che mescolando saponi e aromi trovano la soluzione per rimuovere l'incantesimo: convincono Aròmia a lavarsi, e a immergersi in una vasca pienissima di saponette odorose e mescolate alla speciale pianta-lucciola, che crea un magico e irresistibile profumo luminoso, salvando lei e il paese dalla marcescenza.
Ma ancor più importante è il dono speciale che le fanno e che la aiuta a scoprire qual è la sua dote particolare: un magico abito lillà con il potere di assorbire gli odori delle cose buone, cosicché chi le va vicino viene conquistato dal buonumore o guarisce, se triste o malato.
Nella storia ci sono alcuni spunti di riflessione, in particolare per genitori e insegnanti, in grado di aiutare ad affrontare con i più piccoli il tema della morte come parte del ciclo della vita e della natura.
«Aròmia dunque poteva guarire la gente, ma non poteva nulla contro la Natura quando questa decideva di chiamare qualcuno ad abitare nel suo grande RESPIRO, come era stato per i suoi nonni e poi per la sua gatta bianco crema. Nessuno infatti può sottrarsi alla sua chiamata, è così da sempre.
Andare ad abitare lì vuol dire abitare nelle piante, nei frutti e nelle verdure degli orti, nel mare e nel vento che raccoglie il RESPIRO di tutti quanti i respiri. Questo è il grande RESPIRO della Natura».

Lettura consigliata: da 8 anni in avanti.