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Wunderkammer

Archivio De Beni Savini

Archivio De Beni Savini

Coppia particolare e certamente fuori dagli schemi, Nina De Beni, ricercatrice di patologia vegetale all’Università di Bologna nonché collaboratrice del prof. Gabriele Goidanich, e Renzo Savini, avvocato, per cinquant’anni hanno catalogato, raccolto e assemblato con rigore ed estro oggetti inusuali di tutti i tempi. Oggetti d’arte e antiquariato ma anche strumenti d’uso comune, rigenerandoli attraverso accostamenti estetici bizzarri e raffinati portandoli a nuove forme di esistenza.Tutto questo in anni in cui nella spazzatura il più delle volte finiva il meglio della tradizione di molte vecchie case dove fosse entrata però la smania della modernità.
Se si parte dall’idea che in qualche modo “tutto possiede una vita” e che le cose sono passaggi o connessioni che ci tengono per mano sulla strada della memoria, allora è particolarmente significativa nella vasta wunderkammer creata da Nina De Beni e Renzo Savini, la realizzazione di improbabili oggetti ibridi ottenuti dalla combinazione di materiali appartenenti ad epoche lontane: una reinvenzione di nuovi mondi che in questo modo si rivelano possibili. Ci sono perciò vasi da farmacia pieni di frammenti di specchi che poi però guardati in un certo modo si scopre che non sono solo specchi; lastre per lanternemagiche col trucco: da una parte la favola col lupo dall’altra l’immagine erotica; la madonna dell’ottocento con gli occhi di porcellana di un santo del ventesimo secolo, il “profumario” a forma di drago d’oro laccato verde-nero con dentro i biglietti d’amore all’incenso e tanto altro ancora.

Le camere delle meraviglie sono particolari stanze nelle quali venivano raccolti e conservati oggetti inconsueti, tutti posti uno accanto all’altro in armadi. Collezioni dai mondi dei Naturalia, Artificialia e  Scientifica per comprendere e dominare la realtà. La collezione il luogo più effimero viziata da una fragilità quasi patetica, esposta com’è alla dispersione, al continuo movimento; per contrastare questa dissoluzione il collezionista si preoccupa spesso di affidarvi una forma attraverso la scrittura, l’inventario o il catalogo, al quale si affida tutta la leggibilità dell’insieme.

Si potrebbe dire oggi che la wunderkammer diviene un luogo obbligato, un dovere dell’intellettuale e dello scrittore responsabile; insomma una delle vie di scampo alla distruzione del passato, della cultura e delle proprie radici. Difficilmente una società può sopravvivere alla perdita del suo patrimonio storico, artistico e scientifico. Un magnifico esempio nella filmografia moderna è senz’altro “Il Labirinto del fauno” di Del Toro,  puro connubio di realtà e portali magici per mondi altri.

FP di Francesca Eusebi Piffi  

Brand Management

 

Sono Costanza Savini S, mi occupo di Scrittura & Bioenergetica.

Eventi

15/12/2020 – “Nessun problema è troppo grande… forse è un’opportunità”. In occasione della “Settimana della lettura”, Costanza Savini terrà un laboratorio di lettura e scrittura con una delle classi quinte della Scuola Donini Primaria di San Lazzaro di Savena (BO). Il tema di quest’anno, per le classi quinte della scuola, è: “Nessun problema è troppo grande… forse è un’opportunità. Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento”. Online via Google Meet.

13/12/2020 – Presentazione on line del libro L’occhio della farfalla, Oligo editore. Centro di lettura “L’isola del tesoro” di Trebbo di Reno (BO)

10/12/2020 – Presentazione del libro L’occhio della farfalla con Gianna De Santis di Tutto fa show in diretta Facebook

7/12/2020  Presentazione del libro L’occhio della farfalla, Oligo Editore, su Abc Radio. Giuseppe Mancusi intervista Costanza Savini per il programma “Conosciamoli meglio”.

23/11/2020 – Presentazione del libro L’occhio della farfalla, Oligo Editore, presso la magica bottega Elisol di Elisa Solaroli, Jewelery designer, in Via Saragozza 189/a2 a Bologna: l’autrice Costanza Savini e Francesca Eusebi Piffi, storica dell’arte, leggeranno dei brevi estratti dal romanzo in risonanza con la creatività del luogo.

19/11/2020 Costanza Savini presenta il suo nuovo romanzo L’occhio della farfalla, in una conversazione con la dott.ssa Elisabetta Landi, storica dell’arte, alla galleria Fondantico di Tiziana Sassoli, a Bologna. Alle 18.30 in diretta streaming su Facebook

12/11/2020 – Uscita in libreria del nuovo romanzo L’occhio della farfalla, Oligo editore

11-15/11/2020 – Presentazione on line L’occhio della farfalla, Oligo editore, a Milano BookCity  Guarda il video della presentazione

31/10/2020 – Intervista di Fabio Villa su Radio Cernusco Stereo sul nuovo romanzo L’occhio della farfalla, Oligo editore